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Article #234

BOLLETTINO DEL 30. Apr 1998

#234
From: Bulletin Versand
Date: Thu, 30 Apr 1998 00:00
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  ISTITUTO PER LO STUDIO DELLA NEVE E DELLE VALANGHE   DAVOS
               BOLLETTINO NAZIONALE DELLE VALANGHE NO. 171
           di giovedi, 30 aprile 1998, 18:30 
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  ANCORA MARCATO PERICOLO DI LASTRONI DI NEVE A LIVELLO LOCALE
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SITUAZIONE GENERALE

La poco marcata perturbazione stazionaria a Sud, nel corso della 
giornata di giovedi ha portato sulle Alpi ticinesi tra i 10 e i 
20 cm di neve fresca al di sopra dei 2000 m. Si sono verificate 
temporanee nevicate anche sulla vicina Cresta Principale delle 
Alpi. Venti moderati e localmente anche forti provenienti da Sud 
hanno determinato trasporti di neve al di sopra dei 2500 m. 
Questo fenomeno riguarda soprattutto le zone in prossimita delle 
creste e dei passi. Nel corso della giornata il manto nevoso si 
e umidificato fino a 2800 m.


EVOLUZIONE A CORTO TERMINE

Nella notte fra giovedi e venerdi sulle Alpi ticinesi cadranno 
altri 15-30 cm di neve al di sopra dei 2000 m. Con 
precipitazioni intense il limite di zero gradi scendera sino a 
1500 m circa. Nelle altre regioni sono previsti tra i 5 e i 20 
cm di neve. Nel corso della mattinata il tempo sara 
caratterizzato da nuvolosita variabile con notevole attenuazione 
dei venti. Il limite di zero gradi si assestera appena al di 
sopra dei 2000 m.


PREVISIONE DEL PERICOLO DI VALANGHE PER VENERDI

Cresta Principale delle Alpi dal massiccio del Monte Rosa alla 
zona del Passo del Forno, Alpi ticinesi come pure valli 
meridionali dei Grigioni:
  Marcato pericolo di lastroni di neve
I punti pericolosi si trovano principalmente sui pendii 
ripidi esposti da Ovest a Nord fino a Est al di sopra dei 
2000 m circa.  Pericolosi sono inoltre gli accumuli di neve 
soffiata leggermente ricoperti di neve in quanto difficili da 
localizzare.

Restanti regioni delle Alpi svizzere:
  Moderato pericolo di lastroni di neve
I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi 
esposti da Nord Ovest a Est al di sopra
dei 2400 m circa. Sono inoltre presenti accumuli di neve 
soffiata soprattutto nel Vallese meridionale.

Nel corso delle ore diurne, in tutte le regioni sono possibili 
valanghe di neve bagnata a quote comprese fra 1800 m e 2400 m. 
Nelle regioni meridionali la neve fresca puo trascinare con se 
anche il manto di neve vecchia debole e umido.


TENDENZA PER SABATO E DOMENICA

Durante il fine settimana il tempo rimarra variabile con 
temperature pressoche invariate e temporanee schiarite ma anche 
alcune precipitazioni a carattere di rovescio. Dopo ampie 
schiarite notturne, nelle ore del mattino il pericolo di 
valanghe e generalmente debole. A partire da mezzogiorno il 
manto nevoso perde di compattezza a causa dell'irradiazione 
solare.
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From: bulletin@slf.ch (Bulletin Versand)
Subject: BOLLETTINO DEL 30. Apr 1998
Date: 1998/04/30
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