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Article #844BOLLETTINO DEL 22. Mar 1997
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Date: Sat, 22 Mar 1997 00:00
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ZCZC 000 FWSW61 LSSW 221016 ------------------------------------------------------------------- ISTITUTO PER LO STUDIO DELLA NEVE E VALANGHE, WEISSFLUHJOCH/DAVOS BOLLETTINO DELLE VALANGHE NO. 81 SABATO, 22. MARZO 1997 ------------------------------------------------------------------- MARCATO PERICOLO DI LASTRONI DI NEVE SULLE VETTE AD ALTA QUOTA SITUAZIONE GENERALE: Fra venerdi e sabato, sul versante nordalpino orientale e nel Praettigau sono caduti altri 5-10 cm di neve. Nelle restanti regioni centrali e orientali la quantita complessiva di neve fresca e inferiore a 5 cm. Nel Vallese, nel Ticino e nei Grigioni meridionali il tempo e stato mite e soleggiato. Il vento proveniente da Nord-Ovest si e notevolmente attenuato soltanto nella seconda meta della notte. CONDIZIONI DEL MANTO NEVOSO: La struttura del manto nevoso presenta ancora notevoli differenze a livello locale. Le basse temperature dei giorni scorsi hanno generalmente determinato una leggera stabilizzazione del manto di neve vecchia. Soprattutto nelle zone in ombra gli strati instabili sono pero in parte ricoperti da abbondanti accumuli di neve soffiata. GRADI DI PERICOLO: Alpi di San Gallo e di Appenzell come pure Praettigau: marcato pericolo di lastroni di neve. I punti pericolosi sono rappresentati soprattutto dai pendii ripidi esposti da Ovest a Nord sino a Sud-Est al di sopra dei 1900 m circa, nonche da quelli in prossimita delle creste esposti in tutte le direzioni dove si sono formati nuovi accumuli di neve soffiata. Restante versante nordalpino, Vallese, Ticino settentrionale e restanti Grigioni: moderato pericolo di lastroni di neve. I punti pericolosi si trovano principalmente sui pendii ripidi esposti da Nord-Ovest a Nord fino a Sud-Est al di sopra dei 2000 m circa e nelle zone con nuovi accumuli di neve soffiata, cioe in prossimita delle creste, nei canaloni e nelle conche. Ticino meridionale e centrale: debole pericolo di lastroni di neve. Sui pendii estremi sono ancora presenti isolati punti pericolosi. Sulle vette d'alta quota, ovvero al di sopra dei 3000 m circa, il pericolo di lastroni di neve e marcato in tutte le regioni. Inoltre, sui pendii esposti al sole il pericolo di lastroni di neve aumenta generalmente con il riscaldamento diurno. Nell'attuale situazione si richiede un'accurata valutazione del locale pericolo di valanghe da parte degli sciatori escursionisti. Sono possibilmente da evitare i punti in prossimita delle creste come pure i canaloni e le conche con nuovi accumuli di neve soffiata. PREVISIONI: Per la giornata di domenica si prevede un abbassamento del pericolo di lastroni di neve sino al grado moderato nelle regioni ove tale pericolo risulta attualmente marcato. Ulteriore aumento del pericolo di lastroni di neve sui pendii soleggiati nel corso delle ore diurne. NNNN
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