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Article #893BOLLETTINO DEL 02. Jan 1997
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Date: Thu, 02 Jan 1997 00:00
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ZCZC 000 FWSW61 LSSW 020929 ------------------------------------------------------------------- ISTITUTO PER LO STUDIO DELLA NEVE E VALANGHE, WEISSFLUHJOCH/DAVOS BOLLETTINO DELLE VALANGHE NO. 33 GIOVEDI, 2. GENNAIO 1997 ------------------------------------------------------------------- MARCATO PERICOLO DI LASTRONI DI NEVE A LIVELLO REGIONALE SITUAZIONE GENERALE: Tra mercoledi e giovedi sono caduti nuovamente 5 cm di neve circa nell'estremo Ovest delle Alpi svizzere, sul versante sudalpino e nell'Alta Engadina. In queste regioni la quantita di neve fresca caduta negli ultimi tre giorni ammonta a 10-30 cm. Nelle restanti regioni sono caduti nello stesso periodo solo pochi centimetri. Ad alta quota continua l'apporto di aria piu calda. I venti, provenienti per lo piu da Sud, sono stati a tratti anche forti soprattutto sulla Cresta Principale delle Alpi. In diversi punti si e registrato il distacco di valanghe durante escursioni di scialpinismo. CONDIZIONI DEL MANTO NEVOSO: Sebbene gli strati di neve piu profondi siano generalmente ben consolidati, l'aumento di temperatura ha causato una perdita di compattezza di quelli superficiali. Cio deve essere considerato soprattutto in presenza di accumuli di neve soffiata. GRADI DI PERICOLO: Cresta Principale delle Alpi centrali e orientali inclusa Alta Engadina, valli meridionali dei Grigioni e regioni piu occidentali del Vallese: marcato pericolo di lastroni di neve. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi esposti da Nord-Ovest a Est al di sopra dei 2000 m circa, dove il distacco di valanghe puo verificarsi in presenza di un leggero sovraccarico. Restanti regioni delle Alpi svizzere: moderato pericolo di lastroni di neve. Sono particolarmente pericolosi i pendii ripidi esposti a Nord al di sopra dei 2300 m circa e i punti con accumuli di neve soffiata. Studiando accuratamente i tracciati e tuttavia possibile evitare questi punti pericolosi territorialmente limitati. PREVISIONI: Soprattutto nelle restanti regioni delle Alpi Svizzere occidentali e meridionali non e da escludersi un aumento del pericolo di valanghe in caso di nuove nevicate e di ulteriore aumento della temperatura. NNNN
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